Una giornata a Mantova

Abbiamo visitato Mantova appena domenica scorsa e dopo 5 giorni è cambiato tutto. Il nuovo Dpcm vieta gli spostamenti tra le regioni a rischio, e Mantova, che dista solo mezz’ora di macchina dal lago di Garda è diventata impossibile da raggiungere. Pubblico questo articolo lo stesso, così da poter prendere spunto per una gita appena la situazione Covid lo permetterà. 

Una gita a Mantova, una città piena di attività adatte per ogni membro della famiglia e distante circa cinquanta chilometri da Verona, vi regalerà una di quelle giornate semplici, di cui i vostri figli si ricorderanno a lungo.

Adesso cominciamo da capo.

Innanzitutto Mantova ci è piaciuta perché è una città molto “green”: a pochi passi dal centro storico e le sue bellissime piazze ci si immergere in un’atmosfera completamente “naturale”. La lunga pista ciclopedonale che costeggia i laghi artificiali, dà anche luogo al Parco delle Scienze, ossia varie istallazioni scientifiche da esplorare e provare, interessanti sia per gli adulti, sia per i bambini. Riguardo la lunghezza della gita, dipende da voi quanto lunga la volete fare: se siete “bicimuniti” potete percorrere circa 15 km fino ad arrivare alla Foresta della Carpaneta, altrimenti potete semplicemente passeggiare a piedi, è bella in entrambi i casi!

In pochi minuti a piedi dai laghi raggiungerete il centro storico di Mantova che merita un articolo a parte, perché ricco di bellezze architettoniche, arte e storia: Piazza delle Erbe, Torre dell’Orologio (molto interessante e particolare), Palazzo Ducale (con la bellissima mostra in corso di Raffaello, che abbiamo visitato alla fine di nostra giornata), Castello di San Giorgio e Teatro Bibiena (dove nel 1770 il giovanissimo Mozart, che all’epoca aveva 14 anni, suonò il suo primo concerto in Italia), soddisfaranno i gusti anche degli esteti più fini.

Ma la cosa di cui vorrei SOPRATUTTO raccontarvi era il giro in battello: accolti dalla tipica foschia mantovana, partiamo dal pontile adiacente al Castello di San Giorgio con la compagnia Navi Andes. Abbiamo scelto l’itinerario “Dal Parco al Porto attraverso le chiuse di Leonardo”, che è durato circa un’ora e mezza. Navighiamo all’inizio nelle acque del lago di Mezzo, ammirando il profilo del centro storico della città, mentre la guida ci illustra i suoi edifici principali.

Da lì poi si entra nel lago Inferiore, dove abbiamo avvistato stormi di diversi uccelli: cormorani, cigni, anatre.

Passati attraverso uno stretto corridoio entriamo nelle acque della Vallazza, il vero cuore pulsante del Parco naturale del Mincio. Qui i fondali bassi creano un perfetto habitat per le tante specie di piante, come alcune rare specie di ninfee e persino le castagne d’acqua.

Ma la vera chicca della gita, che ha entusiasmato anche noi genitori, è stata il passaggio dalla “Nuova Chiusa”: in pratica, entrati in un canale/vasca di 50 metri circa, abbiamo potuto ammirare e testare, come si supera il dislivello esistente tra il lago e il fiume, con il principio dei vasi (vasi enormi, nel nostro caso!) comunicanti. Ci siamo abbassati in acqua (letteralmente e visibilmente) con il nostro battello per due metri circa, per poi rialzarci al ritorno di altrettanto. Sentire “ribollire” l’acqua sotto la nostra prua e alzare di due metri la nostra imbarcazione, è stata una sensazione unica e molto interessante.

Dalla Nuova Chiusa abbiamo visitato il Porto di Valdarno e siamo tornati indietro, molto soddisfatti.

Navi Andes, durante i mesi della bella stagione, organizza diversi itinerari di lunghezza diversa, potete scegliere quello che vi piace di più. Nel caso vorreste fare anche voi fare il giro in battello, si raccomanda un colpo di telefono per assicurarsi che le gite vengano organizzate, a causa di varie restrizioni Covid.  

Maggiori informazioni sul sito:

https://www.motonaviandes.it/

Alla fine della nostra giornata mantovana abbiamo visitato il Palazzo Ducale e la mostra “Arazzi di Raffaello”, bellezza assoluta. La prossima volta visiteremo sicuramente il Museo dei Vigili del Fuoco, di cui ho già sentito parlare diverse volte.

La gita a Mantova può essere un’idea “salva weekend” durante tutto l’anno, non vi è un momento o una condizione atmosferica particolare per farla. Quando ci siamo stati noi, Mantova era avvolta nella nebbia (1 Novembre), ma anche questo piccolo inconveniente non ha rovinato la nostra giornata, anzi, la foschia mantovana ha aggiunto una nota di fascino alla nostra giornata “in città”.

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