Il sentiero del Tasso a Pazzon, Caprino Veronese

Il Sentiero del torrente Tasso – un’idea per una gita nelle belle giornate d’inverno!


Ho sentito parlare del sentiero del torrente Tasso un po’ di tempo fa e la prima volta che siamo andati alla sua ricerca era una calda domenica di inizio luglio. Purtroppo, allora, abbiamo deciso di interrompere il nostro percorso, perché nel primissimo tratto siamo stati letteralmente assaliti dalle vespe, che avevano fatto diversi nidi lungo il percorso.

Siamo tornati a riprovare l’avventura in una domenica di metà dicembre e devo dire che le condizioni per ripercorrere il sentiero erano ottime: né troppo freddo, né troppo fangoso e con l’abbigliamento giusto siamo riusciti a godercelo con i nostri bimbi di 6 anni e 1 anno.

Avendo un bimbo di un anno, che esplora la vita con i suoi piccoli passetti lenti, non siamo riusciti a percorrere tutto il sentiero e, dopo esserci fermati per un picnic, ci siamo accorti che le ore di luce stavano giungendo a termine ed era il momento di tornare indietro.

Con i bimbi più grandi ci vogliono circa 2 – 2,5 ore per percorrere l’intero sentiero che, dopo i bellissimi prati, scende nel bosco e attraversa le gole del torrente Tasso. Il sentiero è facile e molto bello: lungo il nostro percorso abbiamo incontrato diversi animali, tra cui asinelli, cavalli e persino i pavoni (dietro un recinto ma li abbiamo comunque potuti osservare), cosa che è piaciuta tanto ai bimbi.

Il percorso è ad anello, arrivati in località Porcino dovete proseguire lungo la strada asfaltata per tornare a Pazzon.

Qui in seguito vi lascio qualche informazione pratica:

1.  Parcheggio – dietro la chiesa di San Vito a Pazzon, sulla sinistra, si trova un ampio parcheggio;

2.  Partenza – dalla piazza dovete seguire la via che si trova a destra dietro la fontana e proseguire sempre sulle indicazioni “Vie dell’acqua”;

3.  Non fatevi ingannare, dal primo lavatoio di pietra, dal cartello di legno che sembra indicare il sentiero girando a sinistra in salita, proseguite sempre per la direzione “Vie dell’Acqua”;

4.  Abbigliamento – scarponcini da trekking preferibili, ma nulla di grave anche se siete con le semplici scarpe da ginnastica;

5.  Ho trovato informativo il sito http://www.collineveronesi.it/index.php/map_tracks/view/110 , qui potete trovare una mappa del sentiero, le sue varianti e le informazioni tecniche.

Per quel che riguarda noi, ci torneremo ancora sicuramente! Magari in primavera…

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