Sirmione e Grotte di Catullo

Solamente di recente abbiamo scoperto l’iniziativa “Domenica al Museo”, proposta e realizzata dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali, che prevede l’ingresso gratuito in tutti i musei e siti archeologici statali durante ogni prima domenica del mese: un’ottima occasione per una stimolante giornata low cost per tutta la famiglia! Questa volta abbiamo deciso di visitare le Grotte di Catullo, ubicate nella meravigliosa penisola di Sirmione.

Castello Scaligero Sirmione

Abbiamo sfruttato la Domenica al Museo anche per fare una breve visita al Castello Scaligero di Sirmione, situato all’ingresso del centro storico di Sirmione. Il Castello è piccolissimo e la visita dura circa una mezz’oretta: all’interno si possono ammirare la darsena, che un tempo rappresentava il rifugio della flotta scaligera, le mura, caratterizzate dai massicci ponti levatoi, e le tre torri. Più informazioni sul Castello Scaligero qui.

Castello Scaligero Sirmione

Dopo il castello abbiamo passeggiato per le viuzze di Sirmione e, anche se ci siamo già stati più volte, rimaniamo ogni volta colpiti dalla loro bellezza: le strette vie della penisola, con i suoi panoramici giardini ed uliveti, lasciano sempre un’impressione indelebile, sia per chi visita Sirmione per la prima volta, sia per chi, come noi, l’ha già visitata più volte.

Grotte di Catullo, Sirmione

Il parcheggio per la macchina è stata l’unica nota dolente della nostra gita dato che per trovarlo ci abbiamo impiegato quasi un’ora! Il problema del parcheggio è sicuramente minore nei periodi di bassa stagione e per questo motivo la visita alle Grotte di Catullo è sconsigliata nei periodi di altissima stagione (anche per il caldo estivo che può rendere la gita difficile!). Le Grotte distano una buona mezz’ora di cammino dal parcheggio più vicino alle mura, per cui munitevi di scarpe comode e cappellino. In alta stagione è disponibile un trenino che parte dalle Terme di Sirmione e porta i turisti all’ingresso delle Grotte al costo di 1 euro a persona (a tratta). Questa soluzione è vivamente consigliata a chi è in compagnia di bambini che non amano molto passeggiare (come il nostro), perché oltre alla passeggiata per raggiungere le Grotte, vi aspetterà un percorso all’interno del sito archeologico, della durata di circa un’ora.

Grotte di Catullo, Sirmione

Le Grotte di Catullo si trovano all’estremità della penisola di Sirmione e coprono un’area complessiva di circa due ettari. Per Thomas (4 anni), partito da casa attrezzato per visitare le grotte vere, non è tutt’ora ben chiaro il motivo per cui si chiamavano “grotte”, perché di grotte non ce n’era neanche l’ombra. Solo all’interno abbiamo potuto scoprire che in realtà questa denominazione ha origine alla fine del Quattrocento, quando le antiche strutture erano chiamate “grotte” per indicare i vani crollati e coperti dalla vegetazione, entro i quali si poteva entrare come all’interno di cavità naturali. In realtà le “Grotte di Catullo” sono i resti della villa romana più ampia e meglio conservata dell’Italia Settentrionale che si sviluppa su tre piani e viene suddivisa in 10 zone e che comprendono l’antica piscina, l’uliveto, il museo archeologico ed anche il punto più panoramico del sito, l’Aula dei Giganti, da dove nei giorni più limpidi si possono ammirare il promontorio di Manerba e persino il Monte Brione di Riva de Garda. 

Grotte di Catullo, Sirmione

Le Grotte di Catullo sono aperte tutto l’anno da martedì a domenica, per saperne di più sugli orari e prezzi cliccate qui.

La visita alle Grotte, abbinate anche alla giornata alle Terme di Sirmione, possono risultare un perfetto piano per un fine settimana interessante e rilassante per tutta la famiglia! Buon divertimento!

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *